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26/02/2011 / steky89

Stampa

Questo lavoro è stato eseguito durante il corso di tipografia all’università IUAV di Venezia corso di Design.
La stesura dei testi, l’impaginazione e la stampa è stata fatta personalmente per creare un libretto sulla Stampa unico e originale!

Questo riportato è il testo introduttivo iniziale che ricalcando l’andamento della storia, ne descrive l’influenza e le conseguenze che ha portato l’invenzione della stampa e le sue evoluzioni.



La lettura mette in relazione sempre e inevitabilmente l’occhio e il cervello per apprendere e trasformare il contenuto del mezzo in messaggio. Non sarà occasione questa per esaminare gli aspetti scientifici, psichici e fisiologici che incorrono nella lettura di un testo. Il viaggio in cui vi voglio accompagnare intende mostrarvi l’ampio panorama di mutamenti che ha portato l’invenzione della stampa nella sfera dell’umanità.

La stampa nel vasto senso del termine, racchiude in se la storia dell’uomo a partire dall’invenzione della stessa. Essa è stata una variabile attiva nello sviluppo della società, nel cambiamento della storia, nel modus operandi dell’attività umana e del rapporto che si è creato tra persona
e persona. Gutenberg, con la sua invenzione meramente meccanica,
ha creato uno strumento che da li in avanti avrebbe impresso nella storia cambiamenti importanti e indelebili.

Stampa, intesa come produzione di manufatti quali libri o poster o giornali ha portato ad un cambiamento nel mondo del lavoro con la sostituzione dell’uomo da parte della macchina e ha portato allo sviluppo di molte altre tecnologie strettamente correlate ad essa. Nel suo complesso un prodotto come il libro comporta: l’invenzione della carta e di inchiostri a base di olio, lo sviluppo della tecnica dell’intaglio su legno prima e la produzione dei punzoni in piombo poi, lo sviluppo del torchio e della speciale tecnica della torchiatura. Entrano in gioco per esempio orafi e moltissimi artigiani necessari per realizzare quella “famiglia” di invenzioni che insieme hanno costituito la stampa.

La creazione di un prodotto seriale, standard e riproducibile teoricamente infinite volte, ha intaccato anche il mercato e quindi la semplice e delicata economia che era presente nel mondo occidentale in quei secoli. I prodotti prima scambiati tramite il baratto perché con prezzi sempre variabili, si trasformano in prodotti a prezzo fisso e standard che hanno comportato il nascere del commercio come lo intendiamo noi oggi. La raccolta di informazioni diventa un prodotto vero e tangibile ed essendo creato in serie, riporta sempre lo stesso valore.
Gli altri prodotti si allineano a questo principio, modificando come detto il commercio e dando ancora impulso alla ricerca di metodi
di produzione seriale come quello della stampa.

Sul piano sociale inoltre questa estensione della parola dell’uomo,
origina il nazionalismo, l’industrialismo, la produzione di massa, l’alfabetismo e l’istruzione universale. La stampa infatti ispira l’individuo
a staccarsi dal tradizionale gruppo sociale e incoraggia scrittori e artisti a coltivare l’espressione di se stessi ma allo stesso tempo induce altri
a creare gigantesche imprese militari e commerciali.

L’uniformità e la ripetitività della stampa hanno ridimensionato l’idea di spazio e di tempo rendendo idee e sentimenti indelebili e immortali segni. Nulla verrà più perso e nulla potrà essere cancellato né con il passare del tempo, né cambiando in luogo fisico.

L’avvento della parola impressa sulla carta da il là allo scambio tra civiltà e popoli diversi e quindi al formarsi delle nazioni con un linguaggio uniformato e un’identità ben distinta dalle altre. Nella civiltà del manoscritto, la posizione dell’autore era vaga e incerta, ma la stampa ha creato un medium grazie al quale è possibile parlare ad alta voce e con chiarezza al mondo intero.

Come ogni medium, la stampa è un’arma a doppio taglio perché ha le potenzialità per indottrinare e plagiare la società a seconda dei voleri
di chi crea le informazioni.

Gutenberg ha creato un metodo di lavoro e il suo intento era quello
di aiutare la società a convogliare informazioni ed idee in modo veloce a quante più persone possibili. Gli effetti positivi sono palesi ma sta comunque alla società saper sfruttare questa potenzialità sempre e solo nel modo giusto e nobile com’era il volere del suo creatore e nello spirito illuminato della crescita dell’essere umano nella sua forma più pura
e trasparente possibile.

Stefano

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One Comment

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